Viterbo la città dei Papi: centro storico e quartiere medioevale

Viterbo la città dei Papi: centro storico e quartiere medioevale


La città di Viterbo, racchiusa all’interno delle sue antiche mura è attraversata dall’antica Via Cassia e dalla Via Francigena, protetta a sud e nord da barriere naturali come i Monti Cimini ed il lago di Bolsena e collocata in posizione strategica a pochi chilometri dal mare e da Roma. La visita guidata della città di Viterbo sarà un viaggio sulle orme degli antichi e più importanti monumenti ed abitanti della città e delle innumerevoli testimonianze nascoste tra le pieghe di un passato arcaico e le pietre degli antichi palazzi, mura, fontane e torri.

 

Cosa vedere e cosa non perdere durante la visita guidata di Viterbo

Nonostante il centro storico di Viterbo sia abbastanza raccolto, per ottimizzare il tempo e concentrare l’attenzione sui luoghi più rappresentativi vi consigliamo una visita a piedi con una guida turistica autorizzata. Noi abbiamo quasi 20 anni di esperienza in questo settore e possiamo dirvi che di solito per visitare il centro storico (con solo qualche interno) è sufficiente una mezza giornata e ingressi gratis. Nella visita guidata di Viterbo, percorrendo le antiche vie, ci si perde nella fantasia accesa dalla vista di monumenti di ineguagliabile splendore: Il Palazzo Papale, la Cattedrale, il quartiere medioevale di S. Pellegrino uno dei più preziosi gioielli di architettura gotico-medioevale e tappa fondamentale della Via Francigena, Il monastero, la chiesa e la casa di S. Rosa con il suo corpo ancora conservato, il Palazzo dei Priori, le chiese e tutti i monumenti, seppur costruiti in epoche diverse, coesistono armoniosamente in un centro storico tra i meglio conservati d’Italia. Nelle narrazioni della nostra guida turistica autorizzata, saranno proprio queste testimonianze a raccontarvi la storia in modo insolito ma dettagliato.
 
È tutto così suggestivo che sembra di tornare indietro nel tempo, a quando si è svolto il Primo Conclave della storia, o quando i Papi impartivano le loro benedizioni dalla loggia del loro Palazzo o quando la giovane Rosa nata nel 1233, successivamente divenuta Santa, diffondeva la fede cristiana tra i viterbesi durante la rivolta contro un assedio dell’Imperatore. Nel santuario a lei dedicato si trova il suo corpo ancora perfettamente conservato e visibile, ed il luogo in cui la giovane è vissuta. La tradizionale processione che si ripete ogni anno in onore di S. Rosa, il 3 di settembre, e prevede il trasporto di un baldacchino chiamato “Macchina di S. Rosa” è divenuto nel corso dei secoli più simile ad una torre: è sormontata dalla statua della Santa, alto 30 mt e sorretto da 90 facchini ed entrata da pochi anni nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
 
Ma sono tante le storie e luoghi che scopriremo nella nostra visita guidata e che rendono Viterbo una città ricca di fascino e sorprese: il palazzo Papale con la loggia delle benedizioni decorata come una sorta di merletto in pietra, è stata la sede del primo conclave della storia con la lunghissima elezione di Papa Gregorio X, le terme e la sorgente del “Bullicame” che sembra aver ispirato Dante nella rappresentazione dell’inferno, la storia e sarcofago della Bella Galiana morta per la sua bellezza, le mura e sarcofagi etruschi disseminati nel centro storico a ricordare le origini del luogo, le altissime case torri (oggi 42 ma un tempo erano 197) simbolo delle potenti famiglie medioevali e le caratteristiche fontane ricche di simboli e stemmi del passato. Una vera Manhattan del medioevo! Tra i nostri giri non mancherà il racconto dei pellegrini della Francigena e la visita ad una fantastica iscrizione fuori un “ospizio”, che era una sorta di libretto d’istruzione per un alloggio per pellegrini, con annessa tanto di maledizione per chi ne avesse fatto un uso diverso. Sarà un percorso inaspettato ed entusiasmante, con scorci da cartolina e film! A proposito riconoscerete alcuni angoli di Viterbo perché resi famosi in parecchie riprese cinematografiche di tutti i tempi.
 
Tra le tante mercanzie e ricchi prodotti realizzati qui per importanti committenti uno in particolare rappresenta il livello artistico raggiunto nella città ed è la zaffera: Si tratta di una ceramica ideata e prodotta solo in alcune aree specifiche e in un periodo di tempo molto ristretto, ma dalla manifattura così elegante e particolare, da assicurare alle realizzazioni un successo immediato. In breve tempo sostituirono le maioliche precedenti sulle tavole delle più ricche casate del XV secolo. L’alto costo del blu di cobalto necessario alle produzioni, insieme ad altri interessanti fattori, la rese una tecnica preziosa e perduta. La scopriremo nel più bel laboratorio artistico dove ammireremo delle fantastiche opere e potrete fare degli originali acquisti.
 

Quanto dura un tour nel centro storico di Viterbo?

Nel tour classico del centro storico di Viterbo, di solito si cammina per tutto il quartiere medioevale e si visitano tutti gli edifici più importanti entrando soltanto nel Duomo e nel cortile del Palazzo dei Priori (ingressi gratuiti). Si può però scegliere di visitare anche altri interni per formulare un tour personalizzato che può occupare l’intera giornata a Viterbo o addirittura più giorni da spendere nella città o nei dintorni di Viterbo e nella Tuscia. La centralità di Viterbo favorisce la creazione di un tour di più giorni nella Tuscia e visitare Viterbo e dintorni, ma i vari musei e monumenti sparsi nel centro storico non hanno nulla da invidiare ad altre importanti realtà. Qui sotto vi mettiamo quali sono così potrete scegliere cosa visitare.
 

I monumenti del centro storico per visitare per uno o più giorni a Viterbo con guida turistica

  • Il Palazzo dei Papi. Ingresso a pagamento. È il più importante monumento storico, vero simbolo della città di Viterbo. Al suo interno avvenne il primo conclave della storia e sulla meravigliosa loggia i papi impartivano le benedizioni.
  • Il Palazzo dei Priori. Ingresso a pagamento. Monumento rappresentativo del potere civico della città. Meraviglioso il piano nobile con il susseguirsi di stanze affrescate mentre al piano terra sono conservate le due tele di Sebastiano del Piombo in dialogo con Michelangelo.
  • Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz. Ingresso a pagamento. Uno dei musei più belli della città realizzato dentro una fortezza militare trasformata dal Bramante in una residenza rinascimentale. Al suo interno conserva le uniche testimonianze indagate e scavate di un’acropoli etrusca, insieme ai ritrovamenti di scoperte recenti di estremo interesse e bellezza. Ne sono due esempi la biga etrusca in bronzo appartenuta ad una donna e sepolta con i suoi due cavalli sacrificati per l’occasione, e al piccolo tempio di Demetra ritrovato integro con i suoi arredi e offerte, accuratamente sepolto e nascosto per non essere distrutto e profanato. Nella visita guidata del Museo Etrusco di Rocca Albornoz finalmente potremo parlare della vita degli etruschi e non solo della morte con i corredi funerari. Eccezionali ricostruzioni a grandezza naturale di edifici monumentali con le loro parti decorative più importanti, si alternano alle riproduzioni di ambienti interni e strumenti di lavoro e di vita quotidiana. Resti di edifici termali, mosaici e di statue di un meraviglioso teatro completano il viaggio nel tempo più antico della città.
  • Monastero, chiesa e casa di Santa Rosa. Ingresso gratuito. Un monastero di clausura ha aperto le porte di una sua parte per mostrare la sua storia, le sue opere ed il corpo della giovane Santa Rosa, trovata integra e miracolosamente conservata dopo tanti anni di sepoltura nella nuda terra. A fianco della struttura si trova il Santuario e la casa.
  • Necropoli Etrusca di Castel D’Asso. Ingresso libero. È una delle necropoli rupestri più spettacolari con tombe a dado e semidado scolpite con finte porte, nomi e decorazioni varie nel banco di roccia vulcanica. Non è molto grande ma al suo interno si potrà vedere una piccola via cava o tagliata etrusca, delle tombe con letti a pettine ed alcune ancora con i sarcofagi divelti e abbandonati. Scendendo fino alla valle si potranno visitare i ruderi dell’antica città e castello. Un archeo-trekking semplice ed in natura, appena fuori dalla città.
  • Ferento. Ingresso libero ma nei giorni ed orari appositi. Era un'antica città etrusca, romana e poi medievale che si trova a 7 km da Viterbo, verso la valle del Tevere. Fu distrutta nel 1172 ed oggi è una città silente, i cui ruderi ci parlano del suo glorioso passato, strettamente legato alle ricchezze del sottosuolo. La struttura viaria è tipicamente ortogonale come nei centri abitati di Roma Antica ed oltre alla cinta di mura, si possono osservare i resti delle Terme, del Foro e diversi edifici a scopo abitativo. Notevole è il colpo d’occhio sul Teatro, monumento più importante e ben conservato della città, realizzato nel I secolo d.C. e che continua a svolgere la sua funzione durante le calde estati viterbesi.
  • Pozze termali libere e strutture termali a pagamento dotate di ogni confort e piscina monumentale. Diverse dalle terme di altre città, a Viterbo l’acqua è più calda (alla sorgente sono circa 55/60 gradi) e permette un regolare utilizzo anche nei mesi più freddi o nelle sere del fine settimana. Una volta provate, non ne potrete fare più a meno! Relax assicurato a prezzi veramente accessibili. Un ingresso alle terme può essere il valore aggiunto ad un romantico weekend a Viterbo o come originale e gradito regalo durante il tour della Tuscia.
  • Ci sono tanti altri monumenti e musei liberi ed a pagamento, ma abbiamo preferito citare quelli per i quali l’apertura è sempre garantita e logisticamente comodi da raggiungere in base al percorso descritto. Sarà nostra cura suggerirvi altre mete per il vostro tempo libero, in base ai vostri interessi.


Curiosità

Viterbo ebbe un popolo coraggioso che riuscì a rinchiudere per la prima volta sottochiave i cardinali, per sollecitare l’elezione di un nuovo Papa: Da qui nasce “Cum Clave”, la parola coniata a Viterbo e che ancora oggi indica il periodo che precede un’elezione papale.
  

Informazioni tecniche importanti, caratteristiche del percorso e consigli della guida:

•             Percorso adatto a tutti, percorribile con qualsiasi calzatura comoda e adeguabile ad ogni tipo di interesse, abilità fisiche ed esigenze.
•             Contattateci per costruire il vostro itinerario e vi manderemo tutte le informazioni sui parcheggi, costi dei singoli biglietti d’ingresso, tempistica e logistica.
 

LINK eventi svolti :

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Recensioni di chi ha seguito questa visita guidata con le guide turistiche di Viterbo di Antico Presente: https://g.co/kgs/8Xy7Uk 


 


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